RICORDO
Sguardo nel ricordo
una vita diseguale, complessa
torna sempre l’immagine
nascosta
quasi nell’inconscio
eppure sempre
ossessiva,
desiderata.
Dubbi di un momento inebriante
forse
sbagliato
per uno stimolo forte
per
crescere
per
essere
diventare.
Sguardo che rivela
infiniti momenti di domande
di
richieste per risposte
di
silenzi
c’è quasi un senso di paura
blocca lo sciorinare del pensiero
gli
attimi di sensazioni
affetti
preclusi
un guanto che impedisce di sentire
inaridisce
le sensazioni
limita
i sentimenti.
Nei tuoi occhi spenti
un
silenzio eterno
ci
vuole dividere
svuota la forza dei perché
costringe al dimenticatoio
ma
non
è possibile
sforzo
inutile.
Sguardo perduto
linguaggio
precluso
solo restano momenti imprecisi
sconosciute vibrazioni
forse istintivi aneliti
impulsi di una vita
creano
un senso
costruiscono
febbrilmente
un
contesto da sciogliere.
Sguardo spinto nel silenzio
eterno
linguaggio del nulla
sogno
sprecato
desiderio
di giovane
cerca
le sue vette
voglia di crescere
di
essere
di
valere
libertà dalle angosce
e dai tormenti.
Sguardo sereno
Non ti dimenticherò!
Lerre 3-XII-2004