AMORE, COSTRUZIONE VITALE.

 

L 'amore è una costruzione vitale, è ciò che ci mantiene vivi anche questa sera nonostante tutto, nonostante la noia sartriana di cui siamo tutti inevitabilmente partecipi… Come non avere un oggetto d'amore?? come ci si basta da soli?? impossibile..amare è donare per forza qualcosa a qualcuno che non lo vuole..e questo qualcosa può essere davvero tutto, o almeno così mi è parso di capire dalle discussioni che ho avuto a riguardo ultimamente..si passa dal carnale all'onirico a seconda di chi hai di fronte..ma è sempre qualcosa che l'amato in fondo non vuole… o forse meglio dire che si costringe a non volere cosicché possa mantenersi nella sua posizione di superiorità fagocitante… il famoso cò1tello dalla parte del manico, qualcosa di delizioso da assaporare, la parte del vincente… ma la cosa più tremenda che ho notato nella mia vita è il disarmo dell'essere umano davanti all'amato: c'è una bellissima frase di Paul Jean Toulet che dice: "L'amore è come certi alberghi che hanno il lusso tutto e soltanto nell'atrio"… geniale! !eppure ci ricaschiamo tutte le volte come se niente fosse, come se masochisticamente avessimo bisogno più di tutto quest'atrio d'amore che è assolutamente artefatto e costruito da noi e che ci piace da morire, un po' come l'attesa delle cose… ma poi quando ci si addentra nelle stanze, nei corridoi più bui tutto è diverso emisero, e finisce inevitabilmente per distruggerci..ma non ci basta e siamo pronti a costruire un nuovo albergo d'amore appena ne intravediamo la possibilità..pazzesco! !ma è l'unica cosa che ci tiene in vita.

Ovvio che questa è solo una delle categorie di innamorati a cui ci troviamo di fronte..perché ve n'è un'altra totalmente diversa nell'atteggiamento, ma probabilmente non nel movente, e che fa riferimento a quelle persone che amano per non farsi schiacciare dalla solitudine( e forse qui le affinità con la tipologia di persone di cui ho parlato in precedenza sono nette).

A tal proposito propongo due bellissime frasi:

La prima, dello scrittore Corrado Alvaro, dice così..."Non sapeva proprio cosa dirle e allora le disse: ti amo".

La seconda è di Goethe: "Quando due persone sono veramente sicure l'una dell'altra, si può essere sicuri che si sbagliano".

 



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