ORGANIZZAZIONE DELLA PERSONALITÀ

 

OSSESSIVO-COATTA (COMPULSIVA)

 

CARATTERISTICHE:

comportamenti rituali

atteggiamenti provocatori

reazioni di risentimento

ossessione di osservare e di conoscere

aria distaccata e fredda di fronte alle aggressioni

propenso alla critica ed alla critica crudele

tendenza al controllo psichico ed intellettivo

uso di espressioni irriverenti ed irridenti

tendenza al elaborazione mentale più che all'azione

tendenza al autogiustificazione

tendenza al auto-osservazione

tendenza a colpevolizzare l'altro

perfezionismo che interferisce con l espletamento degli impegni

perdita del obiettivo generale per soffermarsi sui dettagli

tendenza a sottomettere gli altri ai propri schemi-programmi

eccessiva dedizione al lavoro ed alla produttività

tendenza al indecisione a prendere iniziative

esagerata coscienziosità e scrupolosità (moralità-etica-valori)

affettività coartata

mancanza di generosità nel concedere tempo-soldi-doni

incapacità di rinunciare agli oggetti vecchi e disusati

un Super-Io ipertrofico che esige sempre di più (sempre insoddisfatto)

atteggiamento cronico di sfida

non accettare la interferenza (sia essere costretto a..., sia impedito a ...)

non é mai possibile spingerli, bisogna condurli

 

STILE COGNITIVO-ATTENTIVO:

cercano sempre di essere perfettamente razionali e logici, risolvendo tutto negando la partecipazione affettiva. Temono le situazioni e la partecipazione emotiva che non possono essere controllate; tendono alla risposta tecnico-meccanica, priva di afflato emotivo. La estrema attenzione al dettaglio diventa caratteristica che blocca la spontaneità e la flessibilità, liquidando le vaghezze impressioniste come illogiche ed irrazionali.

Lo squilibrio e la asimmetria sono disturbanti per l O.C. (con orientamento anale) a causa della sua ambivalentza e del suo precario equilibrio delle forze dell'Es e del Super-Io.

 

DISTRUTTIVITÀ ANALE

tende a distruggere l altro, proiettando su di sé una luce razionale e logica che svalorizza la emozione e l affetto. La solidarietà e l amore sono visti come espressione di un dare con sacrificio o per un preciso calcolo professionale, come frutto di un disegno di chi possiede tutto, il meglio ed il meglio per l Altro. Il dare diventa una elargizione benevola che nega la propria aggressività verso colui che, in ultima istanza, viene vissuto come divoratore della nostra ricchezza, che quindi va elargita secondo regole e dettami precisi, prefissati, predeterminati.

REGRESSIONE SADICO-ANALE

-     svalorizzazione di ♀ ♂

-     il fallo diventa manipolabile per provocare piacere e per procucare danno (sadismo anale)

-     la non identificazione con il ♀ porta alla strutturazione di un seno povero e sterile, con una continua richiesta orale, dipendente

-     sessualità = masturbazione anale

-     stallo delle forze dell’ Es e del Super-Io che porta alla ambivalenza, alla paralisi dell’azione con continui dubbi e rimuginio incessante

 

CONGIUNZIONE SADO-MASOCHISTA

-     Fallo = tormentatore sadico

-     Seno = vittima vissuta (la autostima e la integrità del Sé sembrano dipendere dal attaccamento ad un oggetto, se non perduto, almeno violato e sottomesso.

 

OGGETTO GENITORIALE

 

♀ ♂  saldati, tanto da non poter essere concepiti come identificati singolarmente.

L’onnipotenza permette una identificazione con il fallo, non idealizzata ed anzi screditata così che le proprie azioni sono senza valore (spinta a studiare tutto, per poi non essere in grado di spiccicare una sola parola).

Incapacità di autoconsolarsi perché non si è potuto conservare una immagine materna interiorizzata, significativa e con capacità consolatoria. Per questo devono lottare per mantenere uno stabile senso di sé. Ne risulta una incapacità di percepire correttamente i segnali sociali degli altri, così che si determina una inabilità o inattitudine a rapportarsi in maniera adeguata (Brian et al., Psicodinamica,1980)

 

 

ES = una istanza intrapsichica tesa allo scarico della tensione ed é controllato sia dagli aspetti inconsci del Io sia dal Super-Io (terza istanza)

 

 

 

 

 



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