AMORE E TIMOLOGIA

 

Giuseppe Ponti

 

Ebreo dice che la conoscenza dipende dall'amore ed è esattamente così che la penso io.
L'amore permette ad un uomo di far sbocciare la sua anima così che possa avere anima per l'anima delle cose, e arrivarci in fondo senza averne una percezione superficiale.
Il dover fare le cose come un compito o un esercizio non "amato" ci permette solo di sfiorarle senza mai addentrarci. Amare qualcosa è conoscerlo al di là della sua natura e delle tecniche scientifiche. Amare l'arte ad esempio non vuol dire saper disegnare, significa aver anima per l'anima dell'arte, che diventa uno di quei tuoi sentimenti più bui e nascosti, che magari non in molti ti riconoscono, ma che sono quelli che fanno traballare il pavimento sotto ai tuoi piedi.
Oggi però si ha poco tempo ed il tempo è la dimensione più importante per queste cose. Silvano Agosti dice che ogni uomo dovrebbe lavorare  massimo 4 ore al giorno ed avere il tempo di amare le cose. Il tempo è fondamentale e questa società dell'appiattimento non ce lo concede materialmente, e in più non ce lo concede in quanto induce le persone alla rinuncia.
Consiglio a tutti di vedere un suo bellissimo film che si intitola "D'amore si vive".
un saluto a tutti,
Giuseppe.



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