Commento a “Sonno, sogni e timologia.”
Juana Graciela Chama
Mi é piaciuto molto quell'articolo sul sonno e i sogni, e mi ha fatto pensare alle esperienze che potrebbero chiamarsi oniriche che i sciamani usano a scopo curativo(ricorda che ho studiato antropologia e questi temi mi interessano) cosi come nella storia antica si parlava delle tecniche terapeutiche (terapeuti) documentate anche nei templi di Esculapio/Asclepio, dove i sacerdoti di Apollo avevano scoperto che un malato poteva comunicare attraverso i propri sogni qual’era la loro malattia...in questi templi i malati dovevano dormire e sognare e i sogni venivano interpretati per le diagnosi e per la scelta della cura per guarire...in quei casi il sonno veniva indotto con droghe gestite dai terapeuti/sacerdoti...e anche i casi di profezie nei templi latini, dopo che l'indovino veniva fatto dormire su una pelle di pecora e dove i sogni rivelavano i quesiti sul futuro che poi veniva espresso in modo oracolare... in altri casi l'estasi degli sciamani credo potrebbe essere vista come un'attivazione indotta e volontaria dell'attività onirica, che erano il momento in cui loro affermavano che intraprendevano il viaggio nell'al di là, dove solo da morti si poteva andare se non si era iniziati come gli sciamani e che, al loro dire, permettevano la ricerca dell'origine della malattia e la sua eventuale cura, e a volte questi viaggi si rivelavano fatali anche per i sciamani stessi,se non erano abbastanza potenti da poter ritornare nel "al di qua".... c'e molta letteratura in relazione a questo e il fatto che la mente cosi é libera dalle pastoie e dai vincoli a cui la costringe la logica razionale e si libera, forse spiega l'attrattiva che l'uso (distruttivo in questo caso) delle droghe ha su tanta gente nell'era contemporanea... questi viaggi come i sogni, fanno sentire liberi dalle costrizioni a cui una società disumanizzata sottopone ai suoi membri più deboli... nei popoli tradizionali come nell'antichità l'uso delle droghe allucinogene era prerogativa dei saggi (sciamani, anziani, stregoni, congregazione d'iniziati...) per scopi spirituali, di apertura della mente a dimensioni che l'uso della logica razionale e di veglia non permette....peccato che questo senso in qualche modo superiore dei sogni (naturali o indotti)sia stato degradato a mero mezzo di fuga, tanto inutile quanto irreale, e tanto dannosa.... meno male che ancora i creativi sanno come usarlo... vorrei riuscire a ricordare i miei di sogni, si vede che non sono molto accettabili per la mia coscienza da sveglia.. Ciao Juana