2003 ANNO EUROPEO DEL DISABILE
    SECONDO CONGRESSO TELEMATICO
    "DISORDINI DELLO SVILUPPO PSICOMENTALE" - neuropsicologia - terapia - integrazione sociale

    SMERIGLIO Prof. LETERIO - curriculum vitae



 

CURRICULUM del Prof. LETERIO SMERIGLIO

Laureatosi in Pedagogia, iniziava la sua attività didattica e scientifica, in qualità di assistente volontario, sotto la guida di Giuseppe CATALFAMO.

Successivamente, in relazione ai suoi preponderanti interessi per le tematiche psicologiche dei processi educativi e per l'insegnamento a Messina del prof. Adriano OSSICINI, si precisavano tali motivazioni scientifiche che trovavano completa espressione in alcuni saggi e monografie e nel conseguimento della libera docenza in Psicopedagogia. Sono di questo periodo, appunto, gli studi sul Sincretismo infantile sul pensiero e l'opera di Ovide DECROLY, sulla psicologia individuale di Alfred ADLER, ecc., pubblicati nei volumi: "Orientamenti e ricerche di psicologia dell'educazione" (Peloritana Editrice, Messina); "Psicologia e didattica del globalismo (Samperi, Messina); "Introduzione alla psicologia dell'età evolutiva", in collaboazione con G. Catalfamo (Signorelli, Roma).

Sempre più interessato ai problemi dell'educazione speciale, iniziava un nuovo periodo di interesse e di ricerca che inizialmente traeva motivazione dalla esigenza di chiarire i rapporti tra nascita prematura e sviluppo psicologico. Tale fondamentale questione, lo impegnava per un quinquennio di osservazione e di valutazione dello sviluppo di un gruppo di soggetti prematuri-immaturi, al termine del quale emergeva, con ampia documentazione una conclusione che contrastava in modo decisivo l'interpretazione prevalentemente medica che alla base dei ritardi dello sviluppo psicosomatico il prematuro fosse, appunto, sic et simpliciter, la nascita pretermine. Veniva invece dimostrato, che molti dei disturbi e dei ritardi del prematuro erano soprattutto dovuti all'atteggiamento materno, esattamente alle forme diverse di relazione madre-figlio caratterizzate da iperprotezione (Sovraprotezione materna e sviluppo infantile, Parallelo 38, RC).

Seguendo tali linee di ricerca sulle conseguenze negative di alcuni errori educativi, attingendo anche alle ricerche di Bruno BETTLEHEIM, venivano presi in esame i modi tradizionali dell'insegnamento della lettura e della scrittura, con particolare esame delle dinamiche psicologiche che stanno alla base delle difficoltà di apprendimento di tali strumenti del processo di acculturazione (L'errore dell'educazione, Sapignoli, Torriana, Forlì).

Di fronte all'emergere di nuove esigenze educative connesse ai fenomeni del pluralismo etnico e culturale, e all'esigenza sempre più pressante della formulazione di una "nuova cittadinanza", la proposta di un nuovo modo di concepire l'educazione nei suoi fini e nelle sue procedure pedagogico-didattiche trova concreta espressione nel volume "Nuove dimensioni dell'educazione" (Sapignoli, Torriana, Forlì).

L'impronta del personalismo cristiano, sempre presente come Weltanschauung in tutti i lavori, emerge con maggior vigore nell'esame critico dei rapporti tra normalità e disabilità. Senza mettere in discussione i diritti inalienabili dei soggetti disabili, si avverte però una certa "demagogia" diffusa nel ritenerli "come noi". La particolarità, invece, delle modalità di apprendimento, di percezione del mondo e la relativa conseguenza sul piano dei processi di strutturazione della personalità, danno inevitabilmente luogo alla costituzione di modi "diversi" di apprendimento, di costruzione di mappe cognitive. Alla ricerca pedagogico-specialistica e alle concrete attività di insegnamento, il compito di sintonizzare l'attività didattica con le modalità di apprendimento nelle varie situazioni di disabilità. "Personalità e diversità" (Sapignoli, Torriana, Forlì) "Società, scuola, handicap" (Sapignoli, Torriana, Forlì) sono i volumi in cui vengono esaminate le diverse questioni relative alle risposte della Pedagogia speciale ai bisogni specifici del soggetto disabile.

L'interesse per l'indagine psicoanalitica e per le nuove prospettive aperte dagli etologi hanno trovato espressione nel saggio "Migliorare l'uomo" (Samperi, Messina), in cui vengono coniugate le istanze psicologiche e di etologia umana presenti nel processo educativo.

Numerosi i lavori pubblicati, in tempi diversi, in varie Riviste di cultura pedagogia e didattica e nella terza pagina dei quotidiani "La Gazzetta del Sud" e "La Sicilia".

Da più di un ventennio ordinario di Pedagogia speciale, dal 1999 è Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Messina.



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